La Città, le sue materie

 

 

 

 

La città svela la materia, la mostra e anche la esibisce come suprema inclinazione della produzione umana. Materia inerte e modificata, non terra, ma mattone e gradino, non albero, ma legname, non acqua, ma intreccio di metalli e cascate di vetro.

In questo conglomerato trionfante, quando la città si edifica tra le mani abili del “fare” o nella sua disfatta di cascami e rifiuti, quando si smonta e si affastella e resta muta nel suo crollo, è la materia che ci viene incontro come una Babele ripetuta e dilatata. Eppure l’occhio che ci vive dentro e che trova sempre l’orizzonte sbarrato è un occhio che ha imparato più di ogni altro a cercare il vuoto, a fermarsi in una breccia di cielo, a incorniciare come fosse opera rara e sublime la sua luna piena.

(da “Ultimovero”© di Barbara Berlendis)


 

ANIMA E PIETRE

 

Grazie alle fatiche umane, la città contiene il fuoco dei vulcani, la sabbia del deserto, la giungla e la steppa, la flora e la fauna… tutta la natura…

(Luigi Snozzi - Progetti e architetture 1957/1984)

 

Località: Milano 

Tecnica: Digitale e Acquerello su carta - cm. 24x24

 

 

PIOMBO E ORO


L'Alchimista ama sommamente il Piombo perchè ha la capacità di vedere oltre le apparenze: non lo giudica per ciò che è, ma per ciò che può divenire nelle sue mani. Egli sente nel profondo di sè che il dolore è una Porta, non un muro. Il dolore va sfruttato, non rifiutato. Il Piombo è la nostra sofferenza... e la nostra sofferenza è di piombo. L'Oro rappresenta la Gioia, l'Amore, la Creatività, l'Imprevedibilità... e tutte le altre qualità che è possibile ricavare da una corretta trasmutazione delle emozioni negative. Quando soffriamo dovremmo letteralmente gettarci sulla nostra sofferenza ed estrarne il meglio. L'angoscia, lo stress, la gelosia, la rabbia... rappresentano occasioni imperdibili per balzare in alto. (Salvatore Brizzi, La Porta del Mago, 2009)

 

Località: Milano 

Tecnica: Digitale, Ecoline e Olio su carta - cm. 24x24

 

 

SUL FONDO DEL FONDO


Si è così profondi, ormai, che non si vede più niente. A forza di andare in profondità, si è sprofondati. Soltanto l’intelligenza, l’intelligenza che è anche “leggerezza”, che sa essere “leggera” può sperare di risalire alla superficialità, alla banalità.

(Leonardo Sciascia – Nero su nero, 1979)

 

Località: Milano 

Tecnica: Digitale, Ecoline e Acrilico su carta - cm. 24x24

 

 

ARANDO IL CIELO


Ho trovato tra le manciate di nebulose iridescenti una piccola stella perduta, non ricordava il nome e neppure a chi appartenesse. Brillava nella sua luce dell’inizio. L’ho presa con delicatezza e l’ho messa vicina a una saggia nana bianca così che potesse cullarsi nel racconto infinito di tutti gli universi.

 

(da “Ultimovero”© di Barbara Berlendis)

 

Località: Milano 

Tecnica: Digitale e Acquerello su carta - cm. 24x24

 

 

IL GIOCO DEL LABIRINTO


I tasselli di vetro si disporranno inaspettati alternando il loro disegno, la loro trama specchiata, identica, ripetuta e immancabilmente differente. Combinazioni dalle infinite variazioni. Conterai sulle dita numeri sempre diversi, avrai occhi per guardare attraverso i segni e materia per inventarne di nuovi. Intreccerai nodi anche se non tuoi. Non li riconoscerai che nell’oltre del tempo. Potrai leggere gli infiniti codici e le infrante regole diventate leggi. 

Ogni volta ti sembrerà nuovo e lo sarà. Sempre. Lo sarà per sempre. 

Al vento non importerà nulla, lui continuerà a suonare per te.

(da “Ultimovero”© di Barbara Berlendis)


Località: Milano  

Tecnica: Digitale, Ecoline e Olio su carta - cm. 24x24



CUBESPOP

Località: Milano 

Tecnica: Digitale, Ecoline e Olio su carta - cm. 24x24


 

SCISSIONE

Località: Milano 

Tecnica: Digitale e Ecoline su carta - cm. 24x24


 

PIOVOSO NULLA

Località: Torino 

Tecnica: Digitale e Ecoline su carta - cm. 24x24


 

FRENESIA

Località: Milano 

Tecnica: Digitale e Ecoline su carta - cm. 24x24

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