ASTRATTO METROPOLITANO

le opere

 

Realizzate su cartone o tela, eseguite ad olio, acquerello o tecnica mista,

queste opere sono ispirate a quelle parti della città che molto difficilmente

si trovano illustrate nelle guide turistiche, ma che tuttavia riescono - sorprendentemente - a colpire la fantasia e suggerire un atto creativo: muri, tombini, grate,

cancelli, marciapiedi, scale... Una città parallela e ignorata, un aspetto meno nobile che quotidianamente calpestiamo inconsapevoli, che scorre sotto i nostri piedi o occupa buona parte del cielo sopra di noi, ingombrando fastidiosamente i nostri orizzonti cittadini.

Si scopre invece che moltissimi di questi oggetti, antitetici al mondo della natura così come amiamo immaginarla, incompatibili con l'armonia delle forme del paesaggio e che mai prenderemmo in considerazione, possono ugualmente colpire la nostra sensibilità,

essere catturate dall'occhio della nostra macchina fotografica,

elaborate con fantasia ed esprimere estro e colore anche nel grigio mondo

della nostra quotidianità urbana.

I disegni nascono prevalentemente da una foto digitale, spesso applicando lo stile della tecnica lomografica (alta saturazione e vignettatura profonda da sottoesposizione). Alcune foto vengono elaborate al computer e trattate con il colore in un secondo tempo; altre vengono invece tradotte direttamente in disegni e lavorate con tecniche pittoriche scelte a seconda di come suggerisce l'immagine stessa. 

L'immagine di partenza, il più delle volte, non somiglia affatto all'immagine finale... la pittura è sempre un percorso a sorpresa, i colori a volte indicano, a volte deviano... a volte ingannano... è una strada che presenta così tante meravigliose variabili da rendere pressoché impossibile una traiettoria certa, e mai nulla è ovvio o scontato. 

Tutto può trasformarsi o essere trasformato, tutto può non essere o essere un'altra cosa, tutto può essere trasportato in un mondo visionario. Tutto può divenire...

 

 

METROPOLITAN ABSTRACT 

artworks

 

Made on cardboard or canvas, done in oil, watercolor or mixed media, these works are inspired by those parts of the city that are hardly found in tourist guides, but which - surprisingly - succeed in striking the imagination and suggesting creative performance: walls, manholes, gratings, gates, sidewalks, stairs ... A parallel city, ignored, a less noble point of view that we walk on, unaware every day, one that flows under our feet or occupies most of the sky above us, obstructing and annoying our city horizons.

It turns out instead, that many of these objects, antithetical to the world of nature as we love to imagine them, incompatible with the harmony of landscape-forms that we would never consider, can equally affect our sensitivity, be caught by the eye of our camera, elaborated with imagination, expressing inspiration and color also in the gray world of our

urban everyday life.

The drawings mainly come from a digital photo, often applying the style of the lomographic technique (saturated colored-images with the characteristic dark halo on the edges). Some photos are processed on the computer and later treated with color; others, instead are translated directly into drawings and worked with pictorial techniques chosen according to how the image suggests. Most of the time, the initial image, does not resemble the final one at all ... a painting is always a way to surprise, the colors sometimes indicate, sometimes deviate ... sometimes deceive ... it's a road that presents so many wonderful variables to make a certain trajectory almost impossible, and never is anything obvious or predictable.

Everything is transformed or can be transformed, everything can be or not be something else, everything can be transported into a visionary world. Everything can become ...    

 

 

 

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